Commissioni Airbnb nel 2026: quanto paghi davvero come ospite
Airbnb passa alla commissione unica a carico dell'host (circa 15,5%). La voce "costi del servizio" sparisce, ma il prezzo spesso sale. Ecco come funziona.
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Per anni il conto di Airbnb ha avuto la stessa forma: prezzo per notte, pulizie e, in fondo, i "costi del servizio Airbnb". Quella riga valeva spesso più del 14% del soggiorno. Nel 2026 la riga sta sparendo per quasi tutti gli annunci europei. Non perché Airbnb abbia smesso di guadagnare, ma perché ha cambiato chi paga la commissione sulla carta.
Cosa è cambiato
Fino a poco fa la maggior parte degli annunci usava il modello a commissione divisa: l'host pagava circa il 3% e l'ospite una tariffa di servizio separata, in genere tra il 14% e il 16,5% circa, aggiunta al momento del pagamento.
Con il nuovo modello la commissione è una sola ed è a carico dell'host: in genere il 15,5% del totale, con variazioni tra il 14% e il 16% a seconda dei casi. Viene trattenuta dal pagamento che riceve il proprietario. Secondo le fonti di settore, gli host collegati tramite software gestionali sono passati per primi; per gli host indipendenti dello Spazio economico europeo e della Svizzera la scadenza finale è il 13 ottobre 2026.
C'è un dettaglio in più: in gran parte d'Europa Airbnb applica l'IVA sulla propria commissione. Per un piccolo host senza partita IVA il costo reale è quindi più alto del 15,5% che si legge in giro.
Perché il prezzo non scende
Se l'ospite non paga più la tariffa di servizio, ci si aspetterebbe un conto più basso. In pratica succede spesso il contrario, o quasi. Il proprietario prima incassava circa il 97% del prezzo; ora ne incassa circa l'84,5%, meno ancora con l'IVA. Per guadagnare quanto prima deve alzare la tariffa per notte, e molti lo fanno.
Il risultato per te è un prezzo che sembra "tutto incluso" e più pulito, ma che contiene comunque la commissione. Solo che non la vedi più su una riga a parte. Confrontare diventa più difficile: non puoi più sottrarre la tariffa di servizio per capire quanto chiede davvero il proprietario.
Come capire quanto pesa la commissione
Non c'è un modo preciso per saperlo da fuori, ma qualche controllo aiuta:
- Guarda il totale finale per le tue date, non il prezzo per notte in evidenza. Pulizie e altri supplementi cambiano molto il confronto.
- Se la stessa casa è anche su un altro portale o ha un sito suo, confronta il totale per le stesse notti e lo stesso numero di ospiti.
- Ricorda che circa un sesto di quello che paghi su una piattaforma con commissione del 15,5% non va al proprietario. Su un soggiorno da 1.500 € sono più o meno 230 €, prima dell'IVA.
Prenotare direttamente dal proprietario
L'alternativa è semplice: scrivere al proprietario e prenotare senza intermediari. Il proprietario incassa tutto il prezzo, quindi non ha bisogno di caricarci sopra una commissione. Spesso può offrirti una tariffa più bassa e guadagnare comunque di più.
Su Italiando funziona così: scegli le date, invii una richiesta (senza che ti venga addebitato nulla), il proprietario la conferma e ti manda i dati per l'acconto con bonifico. Il saldo si paga come concordato con lui. Italiando non prende percentuali sulle prenotazioni: i proprietari pagano un abbonamento fisso.
Prenotare fuori dalle piattaforme richiede qualche attenzione in più, soprattutto sui pagamenti. Abbiamo raccolto i controlli da fare in come prenotare direttamente dal proprietario in sicurezza.
Airbnb resta utile?
Sì, per molte cose: trovare case in posti che non conosci, leggere tante recensioni, avere un'assistenza clienti se qualcosa va storto. Non c'è niente di male a usarlo per scoprire una casa. Ma se torni nello stesso posto ogni estate, o se la casa che ti piace ha un modo per essere prenotata direttamente, vale la pena fare il confronto.
Per un confronto completo tra la piattaforma e la prenotazione diretta, guarda Italiando vs Airbnb. Se stai scegliendo tra i due grandi portali, c'è anche Airbnb o Booking per una casa vacanza.
Domande frequenti
Airbnb ha eliminato la tariffa di servizio per gli ospiti?
Per la maggior parte degli annunci in Europa sì: dal 13 ottobre 2026 la commissione è a carico dell'host, circa il 15,5%. Non compare più come riga separata, ma è incorporata nel prezzo che vedi.
Quindi su Airbnb ora si paga meno?
Non necessariamente. Molti proprietari alzano la tariffa per notte per coprire la commissione, quindi il totale può restare simile a prima.
Quanto si risparmia prenotando direttamente?
Dipende dal proprietario, ma la quota che sulle piattaforme va in commissione (intorno al 15% o più) nella prenotazione diretta non esiste. Parte di quel margine può tradursi in un prezzo più basso per te.
Su Italiando pago una commissione?
No. Gli ospiti non pagano tariffe di servizio e i proprietari pagano un abbonamento fisso, non una percentuale sulle prenotazioni.